Utente
Password
Salva
 

Le Gemme di Murano
di Lucilla Semeraro

Via Vescovada, 464 - 41058
VIGNOLA - MO-
ITALY

Tel. 059.5966568 FAX 059.5966150
www.legemmedimurano.com
info@legemmedimurano.com

 

Storia del vetro di Murano

 

Non è semplice sintetizzare secoli di lavorazione del vetro. Le origini dell’arte vetraria a Venezia, risalgono a prima del millenario. Scavi archeologici hanno riportato alla luce frammenti indicanti la presenza di tale attività già nel VII secolo a.C., sia nell’isola di Torcello che il quella di Murano.
Fu però nel XII secolo che l’arte del vetro si presentò come arte manifatturiera organizzata. In quel periodo l’attività iniziò a concentrarsi nell’isola di Murano, fino a quando la Repubblica decretò il trasferimento sull’isola, di tutte le fornaci ancora funzionanti nel centro storico, per motivi di sicurezza, legati soprattutto al rischio degli incendi. Si può presumere che, in seguito, le tecniche si siano affinate grazie ai contatti commerciali che i veneziani avevano con i paesi del vicino Oriente e soprattutto, con i paesi di antica tradizione vetraria come i fenici, i siriani e gli egiziani. Tale tradizione costituì una occasione di fondere tecniche e tradizioni occidentali a quelle orientali così da conferire alla produzione lagunare, quelle caratteristiche che l’hanno resa famosa ed apprezzata nel mondo, nel corso dei secoli.
Con l’editto dogale promulgato dal doge Tiepolo nel 1291, l’isola di Murano fu dichiarata vera e propria area industriale e divenne ben presto, anche la capitale della produzione vetraria mondiale.
Il mestiere veniva tutelato attraverso sanzioni che vietavano l’esercizio a chi non fosse iscritto all’arte ed a chi volesse trasferirsi all’estero.

Il tipo di produzione era in gran parte di carattere utilitario e di serie, come per esempio bottiglie da vino e da olio, bicchieri, lampade e così via, oppure venivano prodotti oggetti con funzione decorativa, legata ad immagini religiose.
Nel corso degli anni la manifattura del vetro, divenne una delle principali attività della Repubblica. In particolare nel ‘400 si assistette ad una particolare sviluppo, dovuto principalmente al passaggio al vetro bianco trasparente, che imitava il cristallo.

Nel corso del XVI secolo, l’attività delle vetrerie entrò in crisi. Principale causa fu l’incremento dell’immigrazione dei maestri vetrai e la scoperta di un nuovo tipo di vetro cristallo al piombo e di un vetro cristallo al potassio, ad alto tenore di calce, avvenute rispettivamente in Boemia ed in Inghilterra nel 1676. Nonostante tutto Murano riuscì a rinnovarsi elevando in finezza ed eleganza, il livello medio della sua produzione ed offrendo una serie di prodotti nuovi o rinnovati.

(Fonte www.venezia.net)

 

Storia della Murrina

 
E’ solo grazie ad una “composizione di una murrina”, una semplice ma geniale invenzione della Ercole Moretti, che nel 1968 è stato possibile avviare una produzione di ciondoli di murrina, destinata a far diventare in pochi anni, questi preziosi oggetti dei classici accessori di abbigliamento.
L’invenzione consiste in una piattina di rame, modellata in varie forme o più semplicemente a cerchio, all’interno del quale, vengono accostati minuscoli cilindri di canne millefiori. Inserite in forno, le murrine di fondono tra di loro, formando un disco compatto. Gli oggetti ottenuti risultano regolari nel disegno e nella misura. Una volta raffreddato, il disco viene sottoposto a molatura e lucidatura.

(Fonte www.ercolemoretti.it)
 
 
 
 
 
 
Home | La storia del vetro | Prodotti | Come acquistare | Contatti | Dove siamo
All right reserved - © 2007 Le Gemme di Murano P. Iva 02457321202- Design by MisterWeb